1995: vince a sorpresa Paolo Donati

Il trionfale arrivo di Paolo Donati alla Scarpa d’Oro 1995

Non tutte le ciambelle riescono con il buco, recita un vecchio proverbio. E questa volta la ciambella del sedicesimo Trofeo Scarpa d’Oro non è proprio riuscita. L’antico acciottolato di Piazza Ducale ha visto tagliare per primo il traguardo Paolo Donati, maglia giallo verde delle Fiamme Gialle, la squadra dei Finanzieri. Un largo sorriso, un abbraccio ideale agli spettatori che lo applaudivano e Donati si è portato a casa la scarpina d’oro. Tutto era stato preparato con cura per il secondo trionfo di Genny Di Napoli, reduce dal secondo titolo mondiale nei 3.000 indoor a Barcellona, ma il longilineo corridore della Snam aveva le fibre muscolari affaticate da quasi un mese di festeggiamenti seguiti, appunto, alla sua vittoria mondiale. Quando Donati ha attaccato, Genny ha pensato ad un tentativo velleitario e lo ha lasciato andare: “Tanto lo prendo” ha pensato, sbagliando.

Tutto era stato preparato con cura per il secondo trionfo di Genny Di Napoli, reduce dal secondo titolo mondiale nei 3.000 indoor a Barcellona, ma il longilineo corridore della Snam aveva le fibre muscolari affaticate da quasi un mese di festeggiamenti seguiti, appunto, alla sua vittoria mondiale. Quando Donati ha attaccato, Genny ha pensato ad un tentativo velleitario e lo ha lasciato andare: “Tanto lo prendo” ha pensato, sbagliando. Quando ha deciso di lanciarsi all’inseguimento era ormai troppo tardi. Il vantaggio accumulato da Donati era ormai incolmabile. Sì, perché il tormentato percorso vigevanese non lascia scampo a chi ha le gambe molli. Così con il passare dei giri si è capito che l’allungo di Donati era tutt’altro che velleitario, e che il suo nome sarebbe andato ad affiancarsi ai grandi nomi che compongono l’albo d’oro della “Scarpina”. Genny Di Napoli, il favorito della gara, è finito quarto, bloccato da una terribile allergia. Da sottolineare il secondo posto del carabiniere Danilo Goffi, che nell’autunno avrebbe compiuto una grossa impresa vincendo la Maratona di Venezia, ed il terzo del compagno di squadra di Di Napoli, Antonio Armuzzi.

Ordine d’arrivo: 1. Donati (Fiamme Gialle) 24:03, 2. Goffi (Carabinieri) 24:08, 3. Armuzzi (Snam) 24:16

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