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1996: vince il diciannovenne David Chelule

La manifestazione quest’anno è tornata alle origini. Nata per soddisfare un bisogno del miler inglese Sebastian Coe e collocata al Lunedì di Pasqua, per la 17ª edizione la Scarpa d’Oro ha rivestito gli antichi abiti e si è ripresentata nuovamente

1995: vince a sorpresa Paolo Donati

Non tutte le ciambelle riescono con il buco, recita un vecchio proverbio. E questa volta la ciambella del sedicesimo Trofeo Scarpa d’Oro non è proprio riuscita. L’antico acciottolato di Piazza Ducale ha visto tagliare per primo il traguardo Paolo Donati, maglia giallo verde

1993: Panetta vince la 14^ edizione della Scarpa d’Oro Internazionale

Una pioggia torrenziale è il tema conduttore della quattordicesima edizione della Scarpa d’Oro. Acqua da tutte le parti, di sopra, di sotto, acqua gelida che scende inesorabile a bagnare tutto e tutti e che rende difficile la vita ad atleti ed

1991: Moses Tanui, re dell’inverno

Essere favoriti a volte non porta fortuna. Lo sa benissimo Genny Di Napoli alla vigilia della dodicesima edizione della Scarpa d’Oro. Nel 1990, da outsider, vinse il Trofeo ed ora è presente a Vigevano per tentare il bis. Ma non cerca regali, facili

1991: vince Moses Tanui, il re dell’inverno

Essere favoriti a volte non porta fortuna. Lo sa benissimo Genny Di Napoli alla vigilia della dodicesima edizione della Scarpa d’Oro. Nel 1990, da outsider, vinse il Trofeo ed ora è presente a Vigevano per tentare il bis. Ma non cerca regali, facili

1990: vince Genny Di Napoli!

Il vincitore predestinato dell’undicesima edizione della Scarpa d’Oro era Salvatore Antibo, il campione di Altofonte. In secondo ordine gli organizzatori avevano inserito, fra gli outsider, il keniano Wilfred Kirochi ed il napomilanese Genny Di Napoli. Così Genny ha accettato, anche se con qualche

1989: vince John Ngugi, campione olimpico in carica sui 5000 metri

Re del cross, quattro volte campione mondiale di corsa campestre, campione olimpico nei 5.000 metri, migliore atleta della primavera: è John Ngugi, keniano della tribù dei Kikuyu. Atleta di poche parole, ma grande e infaticabile corridore e uomo spiritoso, visto che ha