1991: Moses Tanui, re dell’inverno

Essere favoriti a volte non porta fortuna. Lo sa benissimo Genny Di Napoli alla vigilia della dodicesima edizione della Scarpa d’Oro. Nel 1990, da outsider, vinse il Trofeo ed ora è presente a Vigevano per tentare il bis. Ma non cerca regali, facili successi. Quindi per avversario sceglie il più difficile: Moses Tanui re dell’inverno. 

Che volesse vincere lo ha confessato anche il suo allenatore, quando ci ha fatto notare che Di Napoli aveva calzato le identiche scarpe dell’anno precedente. Ma non c’è stato nulla da fare. Il nero corridore degli altipiani keniani ha accettato la compagnia degli avversari per un solo giro, quindi se n’è andato in solitudine, tanto per non rischiare di essere infilzato dalla volata del “miler” di casa nostra, ed ha ottenuto così il nuovo record della manifestazione. Non si fidava di nessuno.

In occasione della Scarpa d’Oro una giuria composta da giornalisti specializzati ha assegnato a Merlene Ottey il “Premio Dante Merlo”. La bella velocista giamaicana è stata votata grazie alla lunga serie di vittorie ed ottime prestazioni conseguite nell’arco del 1990.

Ordine d’arrivo: 1. Tanui (Ken) 22:56, 2. Di Napoli (Snam) 23:23, 3. Carosi (Snia BPD) 23:30.

Moses Tanui e Genny Di Napoli alla Scarpa d’Oro Internazionale 1991

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