1996: vince il diciannovenne David Chelule

David Chelule

La manifestazione quest’anno è tornata alle origini. Nata per soddisfare un bisogno del miler inglese Sebastian Coe e collocata al Lunedì di Pasqua, per la 17ª edizione la Scarpa d’Oro ha rivestito gli antichi abiti e si è ripresentata nuovamente il Lunedì dell’Angelo, complice la Rai che ha assicurato 30 minuti di diretta proprio per quel giorno. E così la classica corsa di primavera è andata in scena in una splendida giornata di sole e con la Piazza Ducale invasa dal pubblico, proprio come 16 anni or sono. Ha vinto una giovane stella africana, il keniano David Chelule, diciannovenne campione mondiale juniores di cross. Dopo i primi giri tranquilli Chelule ha lanciato l’attacco e per gli altri, tra cui Genny Di Napoli e Paolo Donati,  si è fatta notte.

Gianni Perricelli e Michele Didoni in marcia sulla Piazza Ducale

L’edizione ‘96 ha riservato una bella novità. Prima della corsa si è svolta una gara di marcia con la presenza di Michele Didoni, campione mondiale in carica della 20 km, titolo conquistato nell’estate ‘95 a Göteborg, e Gianni Perricelli, vicecampione mondiale nella 50 km, finiti nell’ordine. Si è trattato di una esperienza interessante e positiva. Più che soddisfatti, naturalmente, i marciatori, con Pietro Pastorini in testa, lomellino doc, allenatore dei due campioni. Stando alle loro parole non avevano mai gareggiato davanti ad un pubblico così numeroso. Un’occasione in più per propagandare questa specialità fin troppo bistrattata.

Ordine d’arrivo: 1. Chelule (Ken) 23:01, 2. Di Napoli (Snam) 23:37, 3. Donati (Fiamme Gialle) 23:43.

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